Qualità del biometano: LOD al webinar CIB OnAir su controlli analitici e norme tecniche

Attività
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10 Aprile 2026

Qualità del biometano: il nostro contributo al webinar CIB OnAir su controlli analitici e norme tecniche



La qualità del biometano è un tema sempre più centrale per gli operatori del settore, chiamati a confrontarsi con requisiti tecnici, responsabilità operative e riferimenti normativi in continua evoluzione.

Codice di rete e norme tecniche: la necessità di una lettura integrata tra aspetti tecnici e normativi

Nel suo intervento, Silvia Rivilli ha dato un ampio quadro dei riferimenti per chi produce biometano destinato all’immissione in rete, partendo proprio dal codice di rete, riferimento contrattuale e operativo per chi immette biometano nelle reti di trasporto e distribuzione del gas naturale; ha sottolineato tuttavia che la piena comprensione degli adempimenti, richiede una lettura del codice integrata con le norme tecniche di riferimento, a partire dalla UNI 11537.

È infatti nella norma tecnica che trovano definizione più puntuale modalità operative, verifiche richieste e criteri applicativi necessari per adempiere correttamente alle prescrizioni previste.

In questo senso, il codice di rete e la norma tecnica non vanno intesi come strumenti separati, ma come "riferimenti complementari per una corretta immissione del biometano in rete."

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A questo argomento è stato dedicato il webinar “CIB OnAir | Qualità del biometano: come orientarsi tra controlli analitici e norme tecniche”, promosso dal CIB - Consorzio Italiano Biogas e Gassificazione e rivolto a un pubblico tecnico

L’incontro ha offerto un momento di approfondimento utile per chiarire alcuni aspetti fondamentali legati all’immissione del biometano in rete, con particolare attenzione al rapporto tra controlli analitici, norme tecniche e condizioni di sicurezza.

All’interno della tavola rotonda, Silvia Rivilli, direttrice tecnica di LOD (socio sostenitore del CIB), ha portato il contributo del laboratorio sul piano tecnico e applicativo, soffermandosi in particolare sulle prove di odorizzabilità e sul loro significato concreto in termini di sicurezza.

Odorizzabilità del biometano: il ruolo della prova rinoanalitica

Un focus particolare è stato dedicato al tema della odorizzabilità del biometano, richiamato dal codice di rete e approfondito dalle norme tecniche applicabili. In questo ambito, Silvia Rivilli si è soffermata sulla prova rinoanalitica prevista dalla UNI 7133, necessaria per verificare che il biometano sia effettivamente odorizzabile e non presenti caratteristiche tali da annullare o coprire l’effetto degli odorizzanti impiegati nelle reti, come THT o TBM.

Si tratta di un passaggio fondamentale, perché la corretta percezione dell’odore del gas è direttamente collegata alla possibilità di segnalare tempestivamente eventuali fughe, con evidenti implicazioni sul piano della sicurezza.

Come sottolineato nel corso dell’intervento, anche la presenza di quantità molto ridotte di alcuni composti può incidere in modo significativo sulla risposta olfattiva del gas. Per questo motivo, la sola analisi chimica non è sufficiente: occorrono verifiche specifiche in grado di valutare concretamente l’interazione tra biometano e sostanze odorizzanti.

Analisi, verifiche e normativa: il valore di un approccio integrato

Il webinar ha confermato quanto sia importante affrontare il tema della qualità del biometano con un approccio rigoroso, capace di integrare controlli analitici, verifiche olfattive e conoscenza normativa.

In questo percorso, il contributo dei laboratori specializzati è fondamentale per supportare operatori e produttori nella corretta gestione di un processo che coinvolge qualità del gas, continuità del servizio e sicurezza del sistema.

Con la partecipazione a momenti di confronto come questo, LOD ribadisce il valore di un approccio tecnico fondato su misurazione, interpretazione dei dati e applicazione puntuale delle norme, a supporto delle filiere che operano nel settore del biogas e del biometano.

Se ti interessa seguire il webinar completo, clicca QUI.

LOD: Laboratorio Olfattometria Dinamica

Spin-off dell’Università degli Studi di Udine